language

Sito UNESCO

Nel 1997 l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità la Reggia di Caserta, l’Acquedotto Carolino e il complesso del Belvedere di San Leucio definendo il sito “Il palazzo reale del XVIII secolo di Caserta con il parco, l’acquedotto vanvitelliano e il complesso di San Leucio“.

Belvedere di San Leucio

Da qui il panorama (da cui il nome “Bel-vedere”) ancora oggi incanta. Nonostante il dilagare della città moderna, lo sguardo corre alla Reggia di Caserta, alla grande pianura, al Vesuvio e ancora più lontano, fino a Capri e Ischia.

La residenza reale di fine 1770 riutilizzò e ampliò la villa voluta dagli Acquaviva, signori di Caserta. Fu sede di un celebre esperimento sociale a base egalitaria (prima della Rivoluzione Francese!) testimoniato dal borgo operaio e dalla fabbrica per la produzione della seta Appartamento storico museo della seta, giardini e casa tessitore raccontano tutto in dettaglio.

Dettagli: Belvedere di San Leucio e museo della seta

Informazioni (orari, biglietti, visite guidate): Belvedere di San Leucio

Contatti: Tel. 0823/301817 – 0823/273151
mail belvedere@comune.caserta.it

Reggia di Caserta

Grande tanto da togliere il fiato, sorprendente nella qualità dei dettagli, emozionante quanto un viaggio nel tempo.

La Reggia è uno dei simboli della città di Caserta, anche se Caserta ha una storia ben più antica.

La Reggia è il fulcro dell’edificio, del parco e del territorio. Il grande viale di accesso attraversa il palazzo (diventando un asse anche ottico), collega e unifica l’intero complesso e prosegue nel parco come via d’acqua e di verde.

Dettagli: Reggia di Caserta

Informazioni (orari, biglietti, visite guidate): Reggia di Caserta

Contatti: Tel. 0823/448084

Acquedotto Carolino

Dopo il Romani nessuno aveva mai costruito un acquedotto di questa lunghezza (oltre 40 km). E così Vanvitelli dimostrò di essere anche ingegnere capace di realizzare trafori nei monti e superare valli. Il ponte principale, il cosiddetto “Ponte degli archi”, è un capolavoro di tecnica e di armonia. E’ un gigante lungo oltre mezzo kilometro ma dialoga perfettamente col paesaggio.

Informazioni: accesso libero (il transito sul ponte è consentito solo in occasione di eventi)

Dettagli: Acquedotto carolino