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Tra corte e piazza – I Musici di Corte

Tra corte e piazza nella Napoli borbonica
Il repertorio in programma alternerà brani di sapore, tradizione o ispirazione popolare (in lingua napoletana) a musiche colte che in qualche caso assorbirono e rielaborarono quella cultura.

L’esecuzione è affidata a Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte”.

Anonimo sec. XVI Vive le roi Henri inno borbonico frances

Giovanni Paisiello (Taranto, 1740 – Napoli, 1816)
Marcia reale borbonica napoletana

Anonimo sec. XVIII La serpe a Carolina

Tommaso Traetta (Bitonto, 1727 – Venezia, 1779)
Munaciello, munaciello aria per soprano, 2 violini e b.c. °

Giuseppe Nicolini (Piacenza, 1762 – ivi, 1842)
Confuso smarrito arietta V dedicata a Milady Hamilton *

Domenico Cimarosa (Aversa, 1749 – Venezia, 1801)
Femmena, fuoco, furia aria per soprano, 2 violini e b.c. °

Claude Joseph Rouget de Lisle (Lons-le-Saunier, 1760 – Choisy-le-Roi, 1836) La Mareseillaise

Domenico Cimarosa (Aversa, 1749 – Venezia, 1801)
Inno della Repubblica Partenopea Napoli, Conservatorio San Pietro a Majella

Anonimo francese 1792 Dansons la Carmagnole

Claude Balbastre (Dijon, 8 dicembre 1724 – Paris, 1799)
Marche des Marseillois per clavicembalo

Anonimo 1795 Partite di violino per uso del sig. Giuseppe Mieville Napoli, Bibl. Cons. S. Pietro a Majella

Anonimo meridionale 1799 Canto dei Sanfedisti

Michele Carafa (Napoli, 1787 – Paris, 1872)
All’aure ai sassi cavatina ° inedito, Napoli, Conservatorio San Pietro a Majella

Anonimo napoletano sec. XIX Palummella

Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte”
Vincenzo Varallo §, Nella Nero violini
Antonio Emolo chitarra barocca
Laura Di Giugno *, Denise Kendall Jones ^ soprano
Dario Alifano ° tenore
Pietro Di Lorenzo basso, clavicembalo e direzione

Ricercare suoni, programmi e allestimenti con rigore filologico (per strumenti utilizzati, prassi esecutive) e gradevolezza di ascolto. Proporre musiche medievali, rinascimentali e barocche, con qualche puntata nel repertorio cameristico di Rossini: musiche spesso poco conosciute o inedite. Dal 1994 la Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte” lavora centrando le sue azioni su questi obiettivi, con un organico flessibile per ciascun repertorio e periodo storico. È parte dell’Associazione Culturale “Francesco Durante”, con la quale ha curato la pubblicazione e l’esecuzione di musiche inedite e la realizzazione di concerti per le rassegne organizzate in proprio (“Il trionfo del tempo e del disinganno”, XXVI edizioni; “…dove la musica incontra il suo tempo”, XVII edizioni, “Medievalia”, XI edizioni) e per enti e associazioni in regioni del centro-sud d’Italia.